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"...Quando abbiamo pensato al vino..."

volevamo essere sicuri di poter offrire, nel nostro ristorante, un vino ottimo e di alta qualità dal punto di vista organolettico, vignaioli di piccola produzione e un rapporto qualità/prezzo molto buono, ma desideravamo anche che il viticoltore amasse il suo lavoro e soprattutto che fosse il proprietario delle vigne. Un vino vero! Ma con una differenza: oltre a essere di grande qualità, andava servito dal rubinetto. Bere vino da un contenitore di 20 litri, come in una vera cantina, è certamente meglio che berlo da uno di 75 centilitri, e significa anche ridurre i costi di trasporto, bottiglie, etichette, tappi, quindi risparmiare, inquinando meno. Non era facile, perché nelle cantine che producono vino di grande qualità in piccole quantità gli enologi commercializzano unicamente in bottiglie di vetro. Dopo un percorso di selezione, abbiamo capito che per raggiungere il nostro obiettivo dovevamo fare questo lavoro insieme al viticoltore, convincendolo del nostro progetto. Ci siamo quindi rivolti all'azienda svedese Quadpak per avere i contenitori da 20 Litri : Cheertainer, che sono gli unici autorizzati e testati dalle Nazioni Unite li abbiamo fatti conoscere ai vignaioli che ne hanno apprezzato la qualità e acquistato dalla ditta toscana Enoitalia, una macchina trasportabile per riempire i contenitori di vino da 20 litri e finalmente, siamo andati personalmente nelle aziende, realizzando così il nostro progetto.

Così oggi voi potete assaggiare e gustare i vini come se foste nella cantina: dal vignaiolo al bevitore.

quadpak.se

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Tenuta Moriniello 

fa un vino di una qualità superiore.Dalle vigne si ricavano le uve sangiovese, canaiolo, ciliegiolo e colorino, nella migliore tradizione del Chianti, affiancati da cabernet sauvignon, cabernet franc, merlot, petit verdot, tannat e syrah, prodotti da uve impiantate in terreni con differenti altitudini, dai 250 ai 600 m s.l.m., insieme al sauvignon blanc e gewurztraminer, e tutti, grazie alle calibrate escursioni termiche, godono di aromi ricchi e intensi.

I vigneti sottolineano e contraddistinguono un percorso, che è da considerarsi un modello ideale per il rispetto della natura, iniziato nel 1999, anno in cui l’azienda ha adottato il ”Disciplinare per la Certificazione Biologica”, che poi è stata ottenuta nel 2002.

www.tenutamoriniello.com

 

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Dalle Nostre Mani

Le vigne sono caratterizzate solo da vitigni toscani, come il pugnitello, foglia tonda, abrostine, abrusco,trebbiano che si estendono fino all’oasi protetta del Padule di Fucecchio. Questo progetto e’ nato nel 2005 con l'idea di  di risistemare alcuni vigneti a Fucecchio.

Molte di queste vecchie vigne appartengono a contadini locali ed erano, in stato di abbandono per diversi motivi: alcuni legati all'anzianità’, dei contadini proprietari ed altri dovuti alla scarsa redditività. In tutti questi anni il progetto si e’ evoluto; oggi si coltivano 14 ettari di antiche vigne.

Le vigne sono coltivate in assenza di diserbanti, sfalciando l’erba sulla fila, senza distruggere la naturale vegetazione che vive sulla terra.

Tutte le vigne sono condotte con metodo biologico.

www.dallenostremani.it

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Cantine Maligni, in Abruzzo, produce vino da  da 5 generazioni, l’azienda agricola Maligni si estende su una superficie di dieci ettari di vigneti, coltivati principalmente con le varietà Montepulciano d’Abruzzo, Pecorino, Cococciola che, per la zona di produzione particolarmente vocata, si distinguono per l’ottima qualità.

La cantina Maligni, è il risultato di una felice simbiosi tra tradizione ed innovazione, per questo l’Arte del loro lavoro consiste nel trasformare i preziosi doni della natura in vini eccellenti, avendo sempre un occhio di riguardo per l’ambiente e per la qualità.

Anche Tripadvisor ha premiato la loro passione con un prestigioso riconoscimento, unica cantina in Abruzzo a ricevere il certificato di Eccellenza.

www.maligni.it

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All'azienda vinicola Case Paolin, quando negli anni '80, "biologico" non era ancora una parola magica, i fratelli Pozzobon decisero di buttare i calendari a date comandate ed imparare ad ascoltare unicamente i bisogni delle loro piante. Furono, così, fra i primissimi nella zona a ridurre drasticamente l'uso di chimica in vigna. Il lungo percorso da loro intrapreso con grandi impegno e convinzione verso la conversione al biologico, è stato coronato nel 2012 dall'ottenimento della certificazione.

www.casepaolin.it